E se volessi fare lo scrittore?

scritto da heinrich karl house
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 7 ore fa • Revisionato 7 ore fa
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Autore del testo heinrich karl house

Testo: E se volessi fare lo scrittore?
di heinrich karl house

Ma non di romanzi.
Sono lunghi, non riesco a starci dietro.

Alla Bukowski: corti, corti.
Senza rime — non è poesia.
È musica senza base,
sputata con cattiveria su un foglio,
in realtà sulle note del telefono.

Non c’è impegno,
non c’è studio matto e disperatissimo.

Solo una vocazione
in qualcosa che, in realtà, siamo
e non ciò che vogliamo diventare.

Non c’è nessuno che ti dice “studia”,
nessuno che ti dice “no”.

Solo tu che scrivi
e nessuno ti ascolta.
Dovrebbero leggere.

Ma, se chiudi gli occhi,
le parole non svaniscono:
sono lì,
rilegati nei pensieri
che non cessano di spremerti.

Le lacrime che scendono
anche quando scrivo le cose più misere,
non più tenendo un occhio alla tastiera.

E questo mi fa pensare:
la ginestra è arte?
Questo straccio è arte?

Sinceramente non lo so.
Non mi interessa.

Mi libera.
Mi sta bene.

Però sarebbe bello
vivere facendo ciò che fai naturalmente,
senza sforzo,
solo emozione
che non esterni.

E se volessi fare lo scrittore? testo di heinrich karl house
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